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18
pages
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Français
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Documents
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1991
Description
Publications de l'École française de Rome - Année 1991 - Volume 147 - Numéro 1 - Pages 263-279Fra il 1468 e il 1472 Giovanni Gioviano Pontano, più noto come letterato ma autore anche di notevoli opere politiche, scrive a Napoli il De principe e il De obedientia, dove enuncia i principi fondamentali del suo pensiero politico. La convivenza umana si regge sull'obbedienza a tutti i livelli, dalla famiglia fino alla società e allo Stato. Il rapporto diretto fra uomo e uomo sostituisce il rapporto fra l'uomo e la norma della legge, delineato invece in altri testi del secolo XV, soprattutto fiorentini. Al vertice del sistema è il principe, sotto il cui governo, impregnato di razionalità, troviamo il massimo di libertà. Carattere tipico del principe è la maie- stas, che ne informa tutta l'immagine, quale deve essere percepita dai sudditi per stimolarne l'obbedienza. Il De principe si colloca così fra i trattati medievali, centrati sulla bontà intrinseca del sovrano, da un lato e dall'altro il punto terminale di Niccolo Machiavelli, per il quale l'immagine prevale radicalmente sulle virtù del principe.
17 pages
17 pages
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Publié le
01 janvier 1991
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Langue
Français
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Poids de l'ouvrage
5 Mo